Il complesso rupestre

 

Sulle rive del torrente

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Il complesso rupestre di San Biagio si sviluppa sulle pareti di un avvallamento dovuto al corso del Canale Reale, un torrente anticamente navigabile noto sin dall'antichità col nome di Pactius o Ausonium, così come viene citato da Plinio il Vecchio.

Le sue acque hanno permesso lo stabilimento di una comunità di rito bizantino che ha adattato le grotte a ripari abitativi e a luoghi di culto.

L'insediamento di San Biagio presenta una grande grotta, in cui si notano giacitoi, nicchioni a muro, poggia lucerne e una moltitudine di croci incise. Un ampio foro nella parte superiore, probabilmente con la funzione di sfiatatoio, la rende utile come luogo di comunità. E' qui, infatti, che gli abitanti del cenobio condividevano le loro attività comuni, e usavano la grotta come dormitorio e refettorio.

grotta igumeno

Una grotta più piccola, posta con ingresso ad Ovest, presenta un arcosolio e, all'interno, un altro giaciglio, ricavato in uno spazio più ampio, che lo rende particolarmente distinto. La grotta è nota come "grotta dell'Igumeno", ovvero il luogo di dimora del superiore della comunità cenobitica. A lui, infatti, è riservato uno spazio di dimora diverso per i compiti di governo civile e religioso della comunità.

san vito dei normanni cripta

Al centro dell'insediamento si trova la chiesa rupestre, orientata, con la parte ovest riccamente adornata delle pitture in affresco del pittore Donato del 1196.

Proseguendo sul costone, si notano nicchie scavate nella roccia, sia a scopo decorativo, sia ad indicare il luogo di culto. Tutt'attorno, delle scale ricavate nella roccia permettono di scalare il costone.

La vegetazione spontanea, caratterizzata dalla presenza di piante odorose mediterranee quali il timo, il finocchetto e la menta selvatica, che si unisce alla produzione agricola del luogo, gode della presenza del Canale Reale, a cui si deve la rigogliosità del terreno.

La continuità abitativa è visibile nella vicina masseria Jannuzzo e dall'abitato di San Vito dei Normanni.

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